Tag

Ultimi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us

Storia e Nemesi, nemesi storica

di simpatico cobra (19/02/2008 - 20:06)

                 Il mio approccio alla Storia è stato più o meno come per tutti: amene (o barbose) letture scolastiche, date, generalizzazione di periodi, superficialità. Nessuna estrospezione, nessuna analisi, nessun approfondimento e, soprattutto, la piatta convinzione di una mummificazione di fatti ed eventi  cristallizzati nel loro tempo, senza continuità, senza inferenza nei tempi successivi (soddisfaceva la generica asserzione del “presente figlio del passato”).

Alla distanza di parecchi anni la Storia irrompe prepotente e vendicativa nelle mie moderate tranquillità e squarcia l’opaco velo che mi dava l’illusione della distante cristallizzazione delle vicende umane del passato. Attraverso i baluginanti squarci vivo ora non la continuità bensì la identificazione di fatti e vicende (collettivi e individuali) d’oggigiorno con quelli dello stesso “oggigiorno”  di secoli passati e recenti riassunti in un punto intemporale che ha un solo tempo: il presente.

Soffermo l’attenzione sulla fenomenologia del mio esistere e del mio essere, dell’essere e dell’esistere degli altri: mi salva l’aver vissuto sempre “al di fuori” di tutto e di tutti e, soprattutto, al di fuori dei sistemi, per una mia ricerca personale di autenticità, come partenza di ulteriori ricerche?

Non mi sorprende più di tanto la persistenza di categorie comportamentali (di essenza e di esistenza) che sembravano esorcizzate dalle grandi lezioni della Storia. Mi osservo, osservo l’uomo per istrada, l’artigiano, il professionista, il dirigente: osservo. A sprazzi piccoli segni si compongono in brandelli di ectoplasma che a poco a poco si concretizzano in realtà che avevo creduto, da buon frescone, non più possibili. Eppure, al di là delle apparenze accattivanti, delle parole suadenti, queste realtà sono dei cloni perfetti e concreti…

Mi è capitato spesso di civettare, incallito esteta come credo di sentirmi, con l’idea di una mia certa affinità col Petronio Arbitro di latina memoria. Non ci civetto più! Ne sento l’assoluta identità che mi mortifica (o no?!) a clone  perfetto! Mi supportano il clone di nerone (o nerona?) e di tanti tigellini (o tigelline?!): mi comporto, intanto, come se fosse un giorno qualsiasi: ascolto musica (il mio Grieg, che un perfetto ologramma mi ha radicato nelle vene col sapore della sua e della mia infanzia), leggo e tesso versi di delicata leggerezza, non discuto di filosofia, neanche in maniera leggera (per non affaticare le vene aperte), non mangio più di tanto! Mi prendo beffa della follia lucida e perversa di un istrione e, metaforicamente, mi dileguo…

Altrettanto spesso  un amaro d’erbe m’impasta la gola d’improvvise partenze verso terre promesse e subito sadicamente negate. Mi accolgono festosi valzer su viali affollati di comparse in tripudio. Intanto i bagagli, avidamente saccheggiati, sono smistati in macabri mucchi: ARBEIT MACHT FREI! E tutto alla luce di un “perbenismo” che dissimula perfettamente minuti baffetti sotto un sapiente maquillage. Non fosse per l’impercettibile fragranza di “non nocenza” diffusa nell’aria, nessuno si accorgerebbe del genocidio d’anime perpetrato, più che nell’indifferenza, nel dissimulato terrore generale!

Più arduo camuffare enormi baffoni: i cloni sono cloni e prorompono prepotenti oltre la costrizione dell’apparenza. I gelidi gulag, in tutte le loro varietà, saranno pure confortevolmente riscaldati ma non arrestano la sistematica eliminazione degli oppositori…

"Ero solo un granello di sabbia, minuscolo, senza peso alcuno e perciò destinato all'oblio immediato".Janusz Bardach

Tutto metaforico? Forse!

« Per fare le camere a gas, ci mancava il gas »(Aleksandr Isaevič Solženicyn).
Speriamo che continui a mancare!
La Storia ha avuto, per quanto mi riguarda,  la sua nemesi, gliene dò atto: a quando la nemesi storica?

Vota questo post


Commenta




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)